I Segreti per Cuocere la Pasta

Quante volte abbiamo preparato la pasta? Centinaia e centinaia: guardando la tecnica di preparazione delle nostre nonne e mamme abbiamo appreso il metodo migliore per preparare un’ottima pasta. Ma siete sicuri di conoscere effettivamente tutti i segreti per servire una pasta perfetta? Ripassiamo insieme i passaggi perché correre ai ripari quando la pasta è nel piatto…sarebbe troppo tardi! Ecco i migliori consigli che possiamo fornirvi.


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: facile

PER QUANTE PERSONE: 0 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI:- KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE:


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Categoria Ricetta

Categoria Ricetta:   Trucchi in Cucina / I Segreti per Cuocere la Pasta

Ingredienti

Materiale occorrente

  • Casseruola
  • Coperchio
  • Schiumarola
  • Padella

Preparazione

  • PASTA Preferite paste di semola rimacinata di grano duro 100% italiane, meglio se trafilate al bronzo. Anche la pasta integrale è ottima, ricca di fibra e Sali minerali.
  • ACQUA Il rapporto tra acqua e pasta dovrebbe essere 10:1, ovvero per ogni etto di pasta si dovrebbe calcolare 1 litro di acqua. L’acqua di cottura della pasta, si può riutilizzare per scrostare le stoviglie e pulire attrezzi di cucina oppure per innaffiare le piante. Un altro consiglio importante è quello di non riempite la pentola d’acqua fino al bordo: per evitare che il liquido fuoriesca in cottura, riempitela con acqua fino ai 2/3 della capienza.
  • PENTOLA Scegliete la pentola in base alla quantità di acqua necessaria e al formato di pasta: per la pasta corta, una casseruola larga andrà benissimo, mentre per gli spaghetti scegliete una casseruola dai bordi alti.
  • COPERCHIO La pentola va coperta con il coperchio mentre l’acqua prende il bollore: in questo modo, bollirà prima. Quando si butta la pasta, ricordate di togliere il coperchio: la pentola va tenuta scoperta.
  • SALE GROSSO Il sale va aggiunto quando l’acqua prende il bollore. L’aggiunta del sale grosso a partire da acqua fredda non solo ritarda il raggiungimento dei 100°C ma potrebbe lasciare un retrogusto ferroso alla pasta. La dose generale di sale consigliata è di 7g per 100 g di pasta. Tuttavia, è bene sapere che più a lungo deve cuocere la pasta, meno sale si dovrebbe usare. Ad esempio, se la pasta deve cuocere per 10 minuti, la dose di sale dovrebbe oscillare tra i 7 e i 10 g; per una cottura più lunga (es. 15 minuti), 5 g di sale saranno sufficienti.
  • FIAMMA La pasta deve continuare a bollire vivacemente e non deve perdere il bollore. La fiamma, inoltre, deve rimanere sotto al fondo della pentola e non arrivare ai bordi.
  • MESCOLATE La pasta va mescolata spesso durante la cottura per evitare che si attacchi.
  • TEMPI Pasta al dente: rispettate i tempi indicati sulla confezione. Se cuocete la pasta grossa (es. paccheri o conchiglioni), consigliamo di adottare qualche accorgimento in più per evitare che si rompa: calcolate 2 minuti di cottura in meno rispetto al tempo consigliato in confezione. Poi, spegnete il fuoco, coprite la pentola con il coperchio e terminate la cottura in questo modo per mantenere la pasta strutturata e integra. Se siete ecologisti e desiderate risparmiare sulla bolletta del gas, seguite questo consiglio: fate cuocere la pasta per 2 minuti, a fiamma alta. Poi spegnete il fuoco, coprite con il coperchio e lasciate riposare la pasta (così si cucinerà lentamente) sopra ad un fornello freddo per 10-15 minuti. Assaggiate la pasta: se è al dente, è cotta.
  • COTTURA AL DENTE Temete che la pasta si cucini troppo? Al termine della cottura, spegnete il fuoco e versate un mestolo di acqua fredda nella pentola, poi scolatela con la schiumarola. L’interruzione dell’ebollizione impedirà alla pasta di scuocere.
  • SCOLAPASTA È consigliabile scolare la pasta utilizzando una schiumarola: la pasta va poi versata direttamente nel sugo: in questo modo, una parte di acqua di cottura si unisce al sugo e ci permette di evitare di esagerare con le dosi di olio.
  • SUGO Il sugo va scelto in base al formato di pasta e la pasta va fatta saltare nel sugo prima di servire. Pasta lunga? Scegliete sughi liquidi e cremosi. Pasta corta, di grandezza media? Si abbina a sughi più corposi (speciale la pasta rigata per assorbire il sugo). Pasta a spirale? Ottima con il sugo al pomodoro.
  • FORMAGGIO Vi piace ultimare la pasta con il formaggio? Aggiungetelo solo alla fine, a fiamma spenta e solo dopo aver fatto amalgamare la pasta al sugo!
  • PRIMA DI SERVIRE Prima di servire la pasta su un piatto da portata o su una zuppiera, riscaldate il contenitore in microonde oppure in forno per evitare che la pasta si raffreddi troppo velocemente.





Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: - Kcal

Carboidrati: - g

Proteine: - g

Grassi: - g

di cui saturi: -g
di cui monoinsaturi: -g
di cui polinsaturi: - g

Colesterolo: - mg
Fibre: - g


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