Pesto alla Genovese

Eccomi ragazzi nella cucina di My-personaltrainerTv. Devo ammettere che oggi sono un pochino agitata nel presentarvi la ricetta del giorno perché sto per cimentarmi nella preparazione del pesto alla genovese. Perché agitata dite? Perché, pur avendo preparato spessissimo questa gustosa salsa ideale per condire la pasta, non sono originaria della Liguria, dunque temo che i Genovesi DOC possano tirarmi le orecchie. Ho studiato a fondo l’argomento, per questo ho deciso di elencarvi tutti gli accorgimenti che si devono seguire per ottenere un pesto ”alla genovese” impeccabile.

  1. Il pesto alla genovese va preparato con il mortaio: le foglioline non vanno pestate con forza, ma devono essere quasi “accarezzate”, premute con delicatezza, eseguendo movimenti rotatori
  2. Lavare il basilico in acqua fredda ed asciugarlo perfettamente: l’acqua in eccesso potrebbe far annerire il pesto
  3. Evitare il surriscaldamento della salsa per evitare di rovinare i principi attivi: per questo si sconsiglia l’uso del frullatore elettrico
  4. Utilizzare preferibilmente foglioline “giovani” del basilico per mantenere un bel colore vivace.
  5. Tostare i pinoli per esaltare l’aroma
  6. Utilizzare aglio dolce: per rendere più digeribile il pesto, consiglio di rimuovere il cuore
  7. Preferire dei grani di sale grosso per agevolare la preparazione della salsa
  8. Per preparare un pesto al basilico eccellente è buona regola utilizzare anche pazienza e calma
Se non si dispone del mortaio…
…è possibile utilizzare il frullatore elettrico rispettando alcuni importanti accorgimenti
  • Evitare di surriscaldare la salsa
  • Mettere la lama ed il contenitore del frullatore in frigo prima dell’utilizzo
  • Aggiungere un cubetto di ghiaccio per mantenere il colore brillante del basilico


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: abbastanza facile

PER QUANTE PERSONE: 6 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI:492,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 20 minuti + il tempo per la pulizia e l’asciugatura del basilico


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Categoria Ricetta

Categoria Ricetta:   Preparazioni di Base / Ricette Senza Glutine / Ricette per Vegetariani / Ricette Regionali / Ricette per Diabetici / Pesto alla Genovese

Ingredienti

Materiale occorrente

  • Mortaio e pestello in marmo
  • Grattugia
  • Vasetti in vetro per la conservazione
  • Padella per tostare i pinoli
  • Cucchiai
  • Carta assorbente o panni morbidi per asciugare il basilico

Preparazione

  1. Lavare delicatamente le foglioline di basilico ed asciugarle con un panno morbido oppure con carta assorbente.
  2. Rimuovere il cuore dallo spicchio d’aglio: in questo modo, il pesto sarà più digeribile.
  3. Versare lo spicchio d’aglio e qualche grano di sale grosso nel mortaio, dunque iniziare a schiacciare con il pestello fino ad ottenere una crema.
  4. Tostare i pinoli in una padella, senza aggiungere olio od altri condimenti. In questo modo, verrà meglio sprigionato l’aroma dei pinoli.
  5. Aggiungere poche per volta le foglioline di basilico e coprire con altri grani di sale grosso: con movimenti rotatori e delicati, pestare le foglie fino a formare una crema.
  6. Aggiungere ora anche i pinoli e continuare a pestare con il pestello.
  7. Ottenuta una crema, aggiungere il grana grattugiato, il pecorino grattugiato e tanto olio extravergine d’oliva quanto basta per ottenere la consistenza desiderata.

Per chi non possiede il mortaio…
…è possibile utilizzare il frullatore. In questo caso, però, si deve porre attenzione nell’evitare il surriscaldamento della salsa, dunque dei principi attivi del basilico. Per questo si raccomanda di utilizzare lama e contenitore freddi di frigorifero, e di frullare poco per volta con un ritmo “ad intermittenza”. Eventualmente, per prevenire l’ossidazione della salsa, è possibile aggiungere un cubetto di ghiaccio nel contenitore del frullatore.

  1. Il pesto è pronto per essere conservato nei vasetti di vetro sterilizzati, ben coperto con uno straterello d’olio per evitare la formazione di muffe.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Il piacevole rumore rotatorio del pestello che accarezza le pareti del mortaio ci hanno accompagnati nella preparazione di questa salsa davvero eccezionale, ideale soprattutto per condire tipi di pasta come le trofie, le trenette e le trofiette. Ecco ragazzi io per oggi ho finito: mi auguro che abbiate gradito la mia ricetta del pesto e di essere stata all’altezza. Scoprite anche la mia ricetta del risotto con il pesto!  

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

Il Pesto alla Genovese è un sugo di accompagnamento molto energetico e ricco di lipidi (seppur di buona qualità, poiché molti sono monoinsaturi e polinsaturi); le proteine sono presenti in buone quantità, anche se di medio valore biologico, mentre i carboidrati sono marginali. Il colesterolo è contenuto e la fibra è discreta. La porzione media di pesto alla Genovese in accompagnamento ad un primo piatto di pasta è di circa 40-50g (200-250kcal).



VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 492.00 Kcal

Carboidrati: 5.00 g

Proteine: 12.70 g

Grassi: 46.90 g

di cui saturi: 11.30g
di cui monoinsaturi: 28.20g
di cui polinsaturi: 7.40 g

Colesterolo: 25.30 mg
Fibre: 2.30 g


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