Latte di Nocciole

Cosa bevete al mattino? Se siete stanchi del solito latte, perché non provare con una bevanda al sapore di nocciola? Otterremo un latte vegetale delizioso, digeribile, senza lattosio e colesterolo, adatto anche a vegani, celiaci e crudisti. Arricchite la vostra colazione con sapori nuovi!


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: facile

PER QUANTE PERSONE: 4 persone

COSTO: medio

CALORIE PER 100 GRAMMI:284,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 15 minuti per la preparazione; 8 ore di ammollo


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Categoria Ricetta

Categoria Ricetta:   Preparazioni di Base / Ricette Vegane / Ricette Senza Glutine / Ricette dietetiche Light / Ricette Crudiste

Ingredienti

Materiale occorrente

  • Canovaccio pulito
  • Frullatore potente
  • Caraffa
  • Bottiglia
  • Ciotola

Preparazione

  1. Raccogliere le nocciole (con la pellicina) in una ciotola, e coprirle con acqua. Lasciarle in ammollo per una notte.

Lo sapevi che…
L’ammollo delle nocciole è importante per ammorbidire la frutta secca: in questo modo, la successiva frullatura sarà più agevole.
Vi suggeriamo l’uso di nocciole crude, non tostate: tuttavia, per accentuare il sapore, è possibile utilizzare nocciole tostate. In quest’ultimo caso, il latte di nocciole non può essere considerato crudista.

  1. Scolare le nocciole dall’ammollo per eliminare i fitati, dunque raccoglierle in un frullatore a bicchiere. Aggiungere a piacere lo sciroppo d’acero o di agave (o zucchero di canna) e l’essenza di vaniglia, dunque coprire le nocciole a filo con l’acqua. Iniziare a frullare ad intermittenza, aggiungendo gradatamente altra acqua.

La consistenza giusta
Chi desidera ottenere una bevanda di nocciole dall’aroma più deciso, può aumentare la quantità di nocciole oppure diminuire la dose di acqua. Da considerare, tuttavia, che una dose maggiore di nocciole comporta un aumento di densità della bevanda.

  1. Il latte di nocciole è pronto quando ha assunto una colorazione biancastra: significa che le nocciole sono state frullate correttamente.
  2. A questo punto, filtrare il composto per separare la parte solida (impropriamente chiamata “okara”) dalla parte liquida (latte di nocciola). Per un corretto filtraggio, si consiglia di versare il composto attraverso un colino foderato con un canovaccio pulito, che non odori da detersivo.
  3. La parte solida può essere recuperata per la preparazione di torte, pane e biscotti. Il latte di nocciola può essere utilizzato esattamente come il più comunque latte animale. Si conserva in frigo per 2-3 giorni: si consiglia si scuotere la bottiglia prima di versare la bevanda.



Il commento di Alice - PersonalCooker

A piacere, potete frullare le nocciole aggiungendo un cucchiaino di cacao in polvere oppure provate l’abbinamento con le banane! Il latte di nocciola si conserva in frigo per 3 giorni circa: ricordate di mescolare bene il contenitore prima di berlo per distribuire uniformemente il deposito che si forma.  

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta



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