Come Pulire le Melanzane - Proprietà e Curiosità

Siete proprio sicuri di conoscere tutto sulle melanzane?
Vi metto subito alla prova:
Perché ad alcune persone causano ipersensibilità alla pelle?
Perché non si possono mangiare crude?
E della nicotina cosa mi sapete dire?
Darò presto una risposta a queste domande, studieremo le proprietà e scopriremo molte curiosità e accorgimenti su come preparare di queste verdure gustose!
Iniziamo col dire che esistono molte varietà di melanzane , che si distinguono essenzialmente per:

  • Forma: melanzane lunghe e sottili, tonde o allungate (alcune vengono chiamate perfino “Mostruose”)
  • Dimensione: alcune melanzane possono pesare anche oltre il chilo
  • Colore della buccia: varia dal bianco al verde, dallo striato al violetto, fino ad arrivare al nero
Il frutto della pianta, chiamata in botanicaSolanum melongena”, è una grossa bacca carnosa; sono disponibili da marzo a luglio, dunque le melanzane amano il periodo caldo!
Sono verdure ipocaloriche (apportano poche calorie, solo 18 per 100 g) e sono ricche di Sali minerali (potassio, in particolare): teoricamente, sono eccezionali per una dieta a basso tenore calorico, il problema è rappresentato dal metodo di cottura perché spesso le melanzane vengono fritte o cotte in padella! La polpa spugnosa delle melanzane tende ad assorbire molto condimento: per ovviare a questo inconveniente, è opportuno trattarle adeguatamente con il sale per eliminare quanto possibile il liquido di vegetazione.

Le melanzane possono concorrere ad abbassare il colesterolo (o comunque aiutano a mantenere i giusti livelli di colesterolo nel sangue) e costituiscono un valido rimedio naturale contro la stitichezza (grazie all’abbondanza di fibra).
Prima vi ho posto alcune domande: non vedo l’ora di darvi una risposta!
Iniziamo col dire che le melanzane appartengono alla famiglia delle Solanaceae, la stessa di cui fanno parte pomodori, patate e peperoni! Questi ortaggi, in apparenza non hanno molto in comune: in realtà, sono tutti caratterizzati dalla presenza di una sostanza chiamata SOLANINA.
La solanina è un alcaloide psicoattivo tossico (prodotto dalle piante come arma di difesa contro gli insetti fitofagi), molto presente nelle foglie, nei fiori, nella buccia e (in dosi minori) nella polpa. Per eliminare la solanina (responsabile peraltro del retrogusto amaro), le soluzione sono due:
  1. Trattamento con il sale
  2. Cottura dell’alimento
Nota bene: la dose di solanina nella polpa è comunque bassa (6-11 mg/100 g). Teoricamente, per dare i primi sintomi di tossicità (sonnolenza, emolisi, irritazione della mucosa gastrica, morte nei casi più gravi), si dovrebbero consumare 1.5 kg di melanzane crude! Ricordiamo che più la melanzana è giovane, più alta è la concentrazione di solanina.

Perché causano ipersensiblità, rossore alla pelle delle mani e bruciore?
Le melanzane contengono ISTAMINA, responsabile di fenomeni allergici nei soggetti sensibili.

Lo sapevate che nella melanzana troviamo anche la nicotina?

Ebbene, il tabacco non ne costituisce l’unica fonte! La nicotina si trova anche nella melanzana. La concentrazione è comunque bassa (in dosi pari a 0,01 mg/100 g): basti pensare che per assumere la dose di nicotina che fornisce una sigaretta, dovremmo consumare ben 9 kg di melanzane!

Scopriamo ora in che cosa consiste il trattamento delle melanzane con il sale e perché viene eseguito!


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: facile

PER QUANTE PERSONE: 4 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI:27,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 20 minuti per la preparazione; 2 ore per lo sgocciolamento


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Categoria Ricetta

Categoria Ricetta:   Preparazioni di Base / Ricette Vegane / Ricette Senza Glutine / Ricette per Vegetariani / Ricette dietetiche Light / Ricette per Diabetici

Ingredienti

Per il trattamento con il sale

Materiale occorrente

  • Tagliere
  • Coltello
  • Scolapasta
  • Ciotola

Preparazione

Nota bene
In questo video mostriamo il metodo ideale per eliminare la solanina e il retrogusto amaro dalle melanzane utilizzando semplice sale grosso che, agendo per osmosi, elimina il liquido di vegetazione e con esso anche i composti amarognoli.

  1. Lavare le melanzane, spuntarle per rimuovere il picciolo e tagliarle a fettine dallo spessore di 1 cm (oppure a dadini). A piacere, si possono sbucciare.
  2. Sistemare un colino oppure uno scolapasta sopra a un piatto o a una ciotola, dunque riunire le fette di melanzane, cospargendo man mano con il sale grosso.
  3. Lasciar sgocciolare le melanzane per un paio di ore: per agevolare lo sgocciolamento, si consiglia di sistemare un peso sopra alle melanzane.

Perché cospargere le melanzane con il sale?
Il sale è utile per togliere l’acqua di vegetazione delle melanzane: in questo modo, viene rimossa la solanina, un glicoalcaloide potenzialmente tossico, responsabile del tipico retrogusto amaro delle melanzane.
Inoltre, l’accorgimento del sale è utile per velocizzare i tempi di cottura e utilizzare meno olio: infatti, le melanzane private della loro acqua di vegetazione tendono a cuocere più rapidamente richiedendo nello stesso tempo anche meno olio.

  1. Quando il liquido di vegetazione si è raccolto nella ciotola, lavare le melanzane in acqua per togliere eventuali tracce di sale e strizzarle delicatamente per eliminare l’acqua.
  2. Le melanzane sono pronte per essere cucinate nei metodi più svariati: si possono saltare in paella con olio e spezie (es. melanzane a funghetto), impanare e cuocere in forno o nell’olio (cotolette di melanzane), frullare per preparare salse o purea, grigliare o cuocere alla piastra per realizzare involtini di melanzane, Parmigiana o molto altro ancora.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Come si possono cucinare? In mille modi: alla griglia, al forno, sott’olio, in padella con altre verdure, frullate con olio e spezie, in salsa per condire la pasta, fritte, ripiene, marinate, cotte a vapore, brasate e molto altro ancora!

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

Le melanzane sono ortaggi che appartengono al VI-VII gruppo di alimenti, in quanto fonte nutrizionale di carotenoidi, vitamina C, fibre e pochi zuccheri semplici.
Hanno un apporto energetico moderato e le calorie provengono soprattutto dai carboidrati, seguiti da una quantità trascurabile di proteine e ancor meno di lipidi.
Le fibre sono abbondanti e il colesterolo è assente.
Le melanzane si prestano a qualunque regime alimentare, anche se in passato si riteneva che i loro semi potessero giocare un ruolo negativo nell’insorgenza della diverticolite.
Richiedono obbligatoriamente la cottura, per eliminare la componente di solanina. Sono adatte ai regimi alimentari per: il sovrappeso, le patologie metaboliche, la stipsi, vegana e vegetariana, la celiachia e l'intolleranza al lattosio.
La porzione media di melanzane è compresa tra i 100 e i 200 g (25-55 kcal).
VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 27.00 Kcal

Carboidrati: 5.70 g

Proteine: 1.00 g

Grassi: 0.20 g

di cui saturi: 0.03g
di cui monoinsaturi: 0.02g
di cui polinsaturi: 0.08 g

Colesterolo: - mg
Fibre: 3.40 g


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