Pastiera Vegana - Crostata Pasquale Senza Burro, Latte e Uova

Oggi una torta superba reinterpretata in chiave vegana: la ricetta che assumerà una nuova veste è la Pastiera, dolce tipico Pasquale che affonda le proprie origini a Napoli. La pastiera tradizionale è una crostata morbida, farcita con crema di grano cotto, uova e ricotta: se siete curiosi di scoprire la mia variante, non perdetevi la ricetta.


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: difficile

PER QUANTE PERSONE: 10 persone

COSTO: medio

CALORIE PER 100 GRAMMI:101,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 1 ora per la preparazione; 40 minuti per la cottura


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Categoria Ricetta

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Ingredienti

Per la frolla

Per la crema

Materiale occorrente

  • Ciotola
  • Casseruola
  • Bilancina pesa alimenti
  • Teglia da crostata dal diametro di 28 cm
  • Matterello
  • Setaccio
  • Cucchiaio di legno
  • Grattugia o riga limoni

Preparazione

Cosa sapere prima di iniziare…
La Pastiera Napoletana è un dolce tipico delle feste: si tratta di una crostata molto dolce arricchita con crema di grano cotto, uova e ricotta, aromatizzata con acqua di fiori d’arancio.
Nella versione vegana, suggeriamo chiaramente numerose alternative agli ingredienti di derivazione animale.

  1. Per prima cosa, preparare il ripieno. In una pentolino, riunire il grano cotto per pastiera, lo zucchero di canna, la scorza di limone ed arancia, un cucchiaino di curcuma, un pizzico di sale ed il latte di soia. Cuocere il composto a fiamma media fino a creare una crema piuttosto densa: serviranno all’incirca 10-15 minuti.
  2. Nel frattempo, preparare la pasta frolla vegana. In una ciotola, riunire la farina integrale di frumento e la farina di kamut. Aggiungere un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di lievito per torte, lo zucchero di canna e la scorza di limone. Aggiungere mezzo cucchiaino di curcuma: la spezia viene utilizzata per colorare la pasta frolla, come alternativa alle uova. Amalgamare gli ingredienti secchi con l’olio di semi di mais ed il latte di soia fino ad ottenere una pasta lavorabile con le mani e non appiccicosa. Se necessario, aggiungere un po’ di farina fino ad ottenere la consistenza desiderata, tipica della pasta frolla. Avvolgere la frolla in un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare.
  3. Tagliare il tofu a dadini e raccoglierlo nel frullatore per ottenere una crema.

Le alternative ok
In alternativa alla farina di kamut, è possibile utilizzare altra farina integrale di frumento oppure farina di farro.
Come sostituto al latte di soia, è possibile preferire un altro qualsiasi tipo di bevanda vegetale (es. latte di mandorle).
L’olio di semi di mais può essere sostituito con un altro tipo di olio di semi oppure con burro di cocco o con margarina fatta in casa.
Il tofu, scelto come alternativa alla ricotta vaccina, può essere sostituito con ricotta vegana fatta in casa.
Le uova non sono previste nella ricetta: la crema di grano cotto risulta comunque soffice. Chi desidera, può renderla ancora più vaporosa aggiungendo una massa di acqua di ceci montata a neve (per approfondimenti: guarda il video della meringa vegana).

  1. Riunire la crema di grano cotto in una ciotola e mischiarla alla crema di tofu. Aromatizzare con l’acqua di fiori d’arancio.
  2. Stendere la pasta frolla vegana con il matterello, ad uno spessore di 4-5 mm.
  3. Ungere con olio una teglia per crostata dal diametro di 28 cm, dunque cospargerla con poca farina. Foderare la teglia con la pasta frolla, avendo cura di tenere da parte i ritagli, che serviranno per la decorazione.
  4. Farcire il guscio di frolla con la crema.
  5. Impastare ancora i ritagli e stenderli con il matterello. Con la rotellina taglia-pasta, ottenere lunghe strisce, larghe circa un centimetro. Decorare la superficie del dolce intersecando le strisce di pasta fino ad ottenere dei rombi vuoti.
  6. Cuocere la pastiera vegana in forno preriscaldato a 160°C per circa 40 minuti.
  7. Sfornare, lasciar raffreddare e servire.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Fantastica questa versione cruelty free! Se gradite, potete arrichire l’impasto con dei pezzetti di cioccolato fondente e con un cucchiaio di cacao amaro oppure potete realizzare delle piccole crostate monoporzione: con questa ricetta, la Pasqua non è mai stata così dolce!

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

ATTENZIONE! A causa della mancanza di alcuni valori chimici riferiti agli ingredienti, non è possibile offrire una traduzione nutrizionale dettagliata.
La Pastiera Vegana è un alimento che rientra nel gruppo dei dessert.
Dovrebbe avere un apporto energetico elevato, fornito soprattutto dai carboidrati, seguiti dai lipidi e infine dalle proteine.
I glucidi dovrebbero essere soprattutto semplici, gli acidi grassi insaturi e i peptidi a medio e basso valore biologico. Il colesterolo è assente, mentre le fibre dovrebbero essere parecchio abbondanti.
La Pastiera Vegana non si presta a tutti i regimi alimentari. Andrebbe esclusa dalla dieta contro il sovrappeso, l'iperglicemia e/o l'ipertrigliceridemia. Non contenendo lattosio, è adatta per il regime nutrizionale contro la relativa intolleranza. D'altro canto, non può essere utilizzata nella dieta contro la malattia celiaca. E' invece accettata dalle filosofie vegetariana e vegana.
Non è possibile stimarne la porzione media.


VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 101.00 Kcal

Carboidrati: 6.00 g

Proteine: 8.40 g

Grassi: 5.00 g

di cui saturi: 0.85g
di cui monoinsaturi: 2.29g
di cui polinsaturi: 1.90 g

Colesterolo: - mg
Fibre: 2.60 g


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