Sintomi Favismo

Definizione

Il favismo è la conseguenza di un difetto genico che riduce la concentrazione di alcuni enzimi essenziali per la buona funzionalità dei globuli rossi. In seno agli eritrociti dei soggetti affetti da favismo, quindi, si registra una carenza dei suddetti enzimi - chiamati glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD), essenziali per metabolizzare il glucosio, carburante energetico degli eritrociti. In presenza di tale deficit, l'ingestione di fave e di altri alimenti ricchi dei glicosidi vicina e convicina (come i piselli) provoca la distruzione dei globuli rossi, con conseguente comparsa di ittero, anemia e disfunzioni renali (fino all'insufficienza renale acuta), dolori addominali, nausea e vomito. I sintomi del favismo, quindi, sono in genere scatenati dall'ingestione dei suddetti alimenti, ma anche da alcuni farmaci o da processi infettivi; al di fuori di queste circostanze, il favismo è in genere asintomatico, quindi non provoca sintomi di rilievo. Solo nei casi di severo deficit di G6PD, dati dalle numerose varianti geniche della malattia, i processi emoltici (rottura dei globuli rossi) sono presenti cronicamente o in misura intermittente.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Favismo