Sindrome di Down, tra miti e verità

La sindrome di Down è un'anomalia genetica congenita, caratterizzata dalla presenza, in chi ne è portatore, di tre cromosomi 21, anziché due.

Nota anche come trisomia 21 (dove trisomia fa riferimento ai tre cromosomi e 21 ai cromosomi interessati), è responsabile di determinate alterazioni fisiche, ritardo mentale e alcune malattie sistemiche.

La sindrome di Down è l'esempio più importante e noto di aneuploidia, termine che i genetisti usano per indicare un numero errato di cromosomi all'interno delle cellule dell'organismo.
A tal proposito, si ricorda ai lettori che il numero normale di cromosomi umani è 46: 23 sono di origine materna e 23 di origine paterna.

Purtroppo, come ogni condizione patologica sostenuta da un'anomalia genetica congenita, la sindrome di Down è incurabile.

Nonostante la sua notorietà, molte persone ne ignorano alcune caratteristiche o sono mal informati a riguardo. Pertanto, lo scopo di questa fotogallery è sfatare alcuni miti che aleggiano attorno alla sindrome di Down e, allo stesso tempo, riportare le notizie reali.

Prima di proseguire con le immagini, si ricorda al lettore, a scanso di equivoci, che nel titolo di ciascuna didascalia compare la falsa credenza da smentire.