Ictus, tra miti e verità

L'ictus, noto anche come colpo apoplettico, attacco apoplettico, infarto cerebrale o stroke, è una grave condizione patologica, facente parte delle cosiddette malattie cerebrovascolari, che ha luogo quando i rifornimenti di sangue diretti al cervello s'interrompono o sono fortemente ridotti.

In mancanza di tale apporto sanguigno, il tessuto cerebrale comincia progressivamente a morire per l'assenza di ossigeno e altri nutrienti.

Esistono due tipi di colpo apoplettico: il tipo ischemico, che è il più diffuso, e il tipo emorragico.

Nell'ictus ischemico, a causare l'interruzione dell'irrorazione sanguigna cerebrale è un restringimento dei vasi arteriosi cerebrali; nell'ictus emorragico, invece, è l'improvvisa rottura di un vaso arterioso, presente nel cervello, che dà luogo poi a un'emorragia cerebrale.

Rappresentante la principale causa di disabilità, l'ictus è un problema molto diffuso nei Paesi del Mondo Occidentale e la sua incidenza è in progressivo aumento, complice anche l'allungamento della vita media dell'essere umano.

Tuttavia, nonostante queste infelici caratteristiche (che dovrebbero renderlo noto a un gran numero di individui), c'è notevole disinformazione a riguardo.

Ecco per quale motivo, abbiamo pensato di comporre una fotogallery, in cui sfatare le più comuni false credenze riguardanti l'ictus e parallelamente riportare i fatti reali e alcune curiosità.

Prima di proseguire con le immagini, si ricorda al lettore, a scanso di equivoci, che nel titolo di ciascuna didascalia compare la falsa credenza da smentire.