Cancro e falsi miti

Quando stanno bene e il loro DNA è "regolare", le cellule del nostro organismo si dividono e si accrescono in maniera precisa e sotto la supervisione di un sistema che controlla proprio la divisione cellulare.

Al minimo errore durante la divisione o in presenza di una mutazione improvvisa del DNA, questo sistema di controllo interviene, ferma la divisione cellulare e ripara il danno venutosi a creare.

Purtroppo, in alcuni frangenti, il suddetto sistema di supervisione va incontro a una sorta di "cortocircuito" e viene meno alle sue mansioni di controllo.
Ciò comporta che un eventuale errore di divisione cellulare o un'alterazione del DNA passino inosservati e diano luogo alla crescita di masse cellulari anomale, chiamate tumori.

Il cancro – ovvero la principale causa di morte al mondo (13% dei decessi mondiali) – è un tumore maligno, frutto di mutazioni genetiche del DNA non adeguatamente riparate dai sistemi di controllo. Occorre specificare che queste mutazioni sono, quasi sempre, acquisite nel corso della vita, ma in alcuni casi possono essere anche trasmesse per via ereditaria.

Le cellule di un cancro (o cellule cancerose) possono costituire masse solide (tumori solidi) o masse liquide (tumori liquidi) e hanno la forte tendenza a invadere altri tessuti del corpo (metastasi).

Lo scopo di questa fotogallery è sfatare alcuni dei più noti falsi miti che aleggiano attorno al cancro, riportando i fatti reali, le notizie concrete.

Prima di procedere e per non creare confusione, è opportuno sottolineare che il titolo di ciascuna immagine riporta la credenza da sfatare.

Immagini simili