Malattie del viaggiatore: quali vaccinazioni sono consigliate?

La prima cosa da fare prima di recarsi all'estero è quella di controllare di essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie (contro difterite, poliomielite, tetano ed epatite virale B) e raccomandate (contro pertosse, infezioni da Haemophilus influenzae di tipo B, morbillo-parotite-rosolia, infezioni da pneumococco e meningococco C) in Italia.

In secondo luogo, bisogna considerare alcune malattie, come il colera, la febbre gialla, l'epatite A, la febbre tifoide e la rabbia, per le quali esiste una vaccinazione specifica e per le quali è presente una legislazione particolare in molti Paesi.

Africa. Per alcuni aspetti, l'Africa del Nord è abbastanza sicura: le vaccinazioni consigliate sono dirette a prevenire le malattie trasmesse per via alimentare, come epatite A e tifo. Se la meta del viaggio si trova nell'area subsahariana, invece, sarà necessario proteggersi anche contro la malaria. Per la chemioprofilassi si hanno a disposizione diverse combinazioni di farmaci. Sarà il medico a valutare la soluzione da seguire, anche in base al tipo di viaggio e alle condizioni di salute. In alcuni Paesi, inoltre, è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla (o antimarillica): una dose garantisce una produzione di oltre 10 anni; i primi anticorpi compaiono entro 10 giorni.

America centrale e meridionale. In alcuni Paesi del Centro e Sud America è necessaria la profilassi antimalarica. Inoltre, è preferibile immunizzarsi contro il tifo, l'epatite A e, in alcuni casi, il colera e la febbre gialla. In queste zone, è importante seguire scrupolosamente le norme di protezione contro la zanzara Aedes aegyptii, vettore della febbre emorragica dengue, per la quale non esiste ancora un vaccino.

Asia. La febbre dengue è diffusa in diversi paesi del Sud-Est asiatico, così come la malaria. Sarà, quindi, opportuno premunirsi contro le zanzare e sottoporsi alla profilassi antimalarica indicata dal proprio medico. Da non dimenticare, inoltre, è la protezione contro le malattie a trasmissione alimentare, come epatite A e tifo, diffuse anche più a Nord, in Cina. In alcune zone, inoltre, è consigliabile l'anticolerica e per non correre rischi con l'aviaria è bene mangiare solo uova e carne di volatili ben cotti e non aver nessun contatto con uccelli e pollame (vivi o morti).

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