Il trapianto di polmone da donatore vivo

Nella maggior parte dei trapianti di polmone, il o i polmoni sani trapiantati nel soggetto malato provengono da un donatore morto di recente.
Tuttavia, esiste la possibilità di trapiantare anche polmoni provenienti da donatori vivi.

In genere un trapianto di polmone da donatore vivo si effettua tra persone appartenenti alla stessa famiglia e richiede due donatori. Infatti, da un donatore si preleva la parte inferiore del polmone di destra e dall'altro donatore si preleva la parte inferiore del polmone di sinistra.

Dopodiché, la procedura è molto simile a quella realizzata durante i trapianti di polmone da donatore morto; il che vuol dire che il chirurgo rimuove i due polmoni malati dal paziente e inserisce i due polmoni sani appena prelevati.

Il trapianto di polmone da donatore vivo è praticato soprattutto in caso di fibrosi cistica, come ultimo rimedio dopo che tutti gli altri possibili trattamenti hanno fallito.

Date le condizioni necessarie per poterlo eseguire (due donatori compatibili), è una procedura praticata assai di rado.

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