Trapianto di midollo osseo: alcuni numeri interessanti

Il trapianto di midollo osseo, detto anche trapianto di cellule staminali ematopoietiche, è la procedura medica mediante la quale si sostituisce un midollo osseo danneggiato con un midollo osseo sano, allo scopo di ristabilire la normale produzione di cellule del sangue.

È un trattamento delicato, complesso e che viene eseguito soltanto in determinate condizioni; tra queste, si segnalano in particolar modo: uno stato di salute del paziente ottimale (a dispetto della malattia che lo affligge) e l'impraticabilità (perché inefficace) di una qualsiasi altra cura alternativa.

Praticato solitamente nei casi di anemia aplastica, leucemia, linfoma non-Hodgkin e malattie genetiche del sangue, il trapianto di midollo osseo può essere di tipo autologo o di tipo allogenico. Autologo significa che il midollo osseo viene prelevato direttamente dal paziente da curare; allogenico, invece, vuol dire che il midollo osseo proviene da un donatore compatibile.

Secondo un sondaggio della Worldwide Network for Blood and Marrow Transplantation, risalente al 2006 e riferito allo stesso anno, in tutto il mondo sono stati eseguiti 50.417 trapianti di midollo osseo. A essere ancora più precisi, di questi 50.417 interventi:

  • 28.901 (circa il 57%) sono stati di tipo autologo, mentre 21.516 (circa il 43%) di tipo allogenico.
    Tra gli allogenici, 11.928 sono quelli che hanno avuto, per protagonista, un donatore della stessa famiglia del paziente, mentre 9.588 quelli che hanno avuto, per donatore, un individuo estraneo al paziente.
  • 24.216 (circa il 48%) si sono tenuti in Europa, 17.875 (circa il 36%) nelle Americhe, 7.096 (circa il 14%) in Asia e, infine, 1230 (circa il 2%) tra l'Asia e la zona Mediterranea orientale.
  • 27.492 (circa il 54,5%) sono stati eseguiti per una malattia linfoproliferativa (vari tipi di linfoma, mieloma multiplo ecc), 17.049 (circa il 33,8%) per una leucemia, 2.925 (circa il 5,8%) per un tumore solido, 2.593 (circa il 5,1%) per una malattia del sangue non neoplastica e, infine, 358 (circa l'1%) per una problema del sangue non meglio specificato.

Per poter realizzare questa interessante indagine, i ricercatori hanno preso in considerazione il lavoro svolto da 1.327 centri trapianto, sparsi in 71 Paesi del globo.

CONFRONTO COL PASSATO
Nei 33 anni che vanno dal 1973 al 2006, in Europa, il numero dei trapianti di midollo osseo è aumentato in maniera drastica.

Si pensi, infatti, che nel 1973 gli interventi eseguiti furono 16; nel 1983 furono 1.353; nel 1993 furono 7.737; nel 1999 furono 17.800 (di cui 12.067 autologhi e 5.733 allogenici); infine nel 2006 – come già è stato detto – sono stati ben 24.216.

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