Asciugarsi il sudore è efficace per proteggersi dal caldo?

Asciugarsi il sudore frequentemente non è una strategia efficace per proteggersi dal caldo. Anzi, l'effetto di tale gesto può essere addirittura controproducente.

Gran parte del calore corporeo viene infatti dissipato per evaporazione del sudore. Dobbiamo infatti ricordare che non è il sudore in sé a sottrarre calore all'organismo, bensì la sua evaporazione. Se questa non avviene, come in acqua o in ambienti saturi di vapore acqueo (es. bagno turco), l'efficacia termodispersiva è nulla.

Occorre poi considerare che le numerose goccioline di sudore presenti sulla pelle aumentano enormemente la superficie corporea e con essa l'area a disposizione per la dissipazione di calore.

Asciugando le goccioline di sudore, quindi si riduce temporaneamente la superficie corporea, diminuendo le capacità di dispersione dell'organismo. Inoltre, si impedisce al sudore di evaporare.

Per questo motivo, quando la temperatura esterna è particolarmente elevata, si consigliano docce fresche, spugnature o nebulizzazioni (spray), ma sempre senza asciugarsi.

Per lo stesso motivo, cambiarsi gli indumenti sudati con altri asciutti nel corso di un'attività fisica rappresenta uno svantaggio dal punto di vista della termoregolazione.

Va comunque considerato che se la sudorazione è già particolarmente copiosa o se l'umidità ambientale è molto elevata, vi è il rischio che il sudore goccioli a terra ancor prima di evaporare; in questi casi l’eccesso di sudore prodotto cola lungo il corpo e non presenta alcun vantaggio ai fini della perdita di calore. Abbiamo infatti ricordato come sia necessario che l’acqua evapori affinché il calore prodotto sia ceduto all’ambiente. In simili circostanze se si è zuppi di sudore il gesto di tamponare la pelle con un asciugamano non rappresenta un ostacolo alla termodispersione, ma può addirittura favorirla.

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