Stretching e Forza

Gli ipotetici vantaggi dello stretching muscolare svolto prima dell'attività sportiva sono stati recentemente messi in discussione per il timore che questo possa ridurre significativamente lo sviluppo della forza e la produzione di energia muscolare.

Inoltre, i diversi punti di vista per quel che riguarda la metodologia e i risultati delle ricerche, hanno ostacolato il raggiungimento di un consenso unanime da parte dei professionisti dello sport. Questo perché non esiste una revisione specifica e dettagliata, in quanto la letteratura descrive solo la risposta muscolare ad uno stretching statico ed acuto.

Una revisione del 2012 intitolata “Effect of acute static stretch on maximal muscle performance: a systematic review”, ha cercato di fare maggiore chiarezza riunendo gli esiti delle sperimentali più significative.

Gli autori hanno cercato in: MEDLINE, ScienceDirect, SPORTDiscus e Zetoc. I criteri di selezione hanno incluso gli studi clinici controllati (randomizzati o quasi randomizzati) e le pubblicazioni (su riviste scientifiche) che esaminano l'effetto di uno stiramento statico acuto nella performance muscolare massimale.

106 articoli hanno soddisfatto i criteri di inclusione alla review. Il disegno dello studio è stato comunque abbastanza scarno, perché ben il 30% delle fonti non ha fornito una statistica adeguatamente attendibile.

Contrariamente a quanto si possa credere, questa è una prova a dir poco evidente che uno stretching statico inferiore a 30 secondi NON produce effetti negativi sulla forza, con indizi significativi che escludono eventuali compromissioni fino a 45 secondi.

Si evince un effetto sigmoidale dose-risposta fra la durata dello stretching, la probabilità e l'entità dei decrementi significativi sulla forza; l'aumento della probabilità riferita ad allungamenti maggiori o uguali a 60 secondi è quindi evidente.

Questo effetto dose-risposta è parso indipendente dal tipo di prestazione, dalla modalità di contrazione e dal gruppo muscolare.

Gli studi hanno esaminato solo i cambiamenti nella forza eccentrica dopo uno stretching superiore ai 60 secondi.

In conclusione, nei soggetti clinici, sani ed atleti, gli effetti negativi dello stretching statico sulla forza sono riferiti principalmente a quelli di lunga durata (oltre 60 secondi), che in genere non vengono utilizzati durante la preparazione pre-esercizio. Possono invece essere applicati nella routine pre-esercizio (senza correre il rischio di compromettere le prestazioni muscolari massimali) gli allungamenti di minor durata (< 60 secondi).

Immagini simili