Squat: dal Sesso al Parto

Quella dello squat è una posizione assolutamente naturale, soprattutto per i bambini nei primi tre anni di vita. Al contrario, gli adulti che soffrono di un'escursione articolare limitata (anca, caviglie, ginocchia) o non godono di una buona elasticità muscolare, difficilmente si trovano a proprio agio in questa posizione. Tuttavia, come vedremo di seguito, la postura dello squat è continuamente utilizzata dagli esseri umani per i motivi più disparati.
Ad esempio, è spesso adottata come posizione sessuale alternativa al “cowgirl”; alcuni lo chiamano “frog squat”, ovvero rana squat, e dal punto di vista motorio impegna quasi esclusivamente la femmina (mentre il maschio risulta in posizione supina).
Si tratta anche della postura ideale per le femmine durante la minzione; queste, se non sedute su di un water, presentano una notevole difficoltà nella modulazione del flusso d'urina, invece ottimale in posizione accovacciata; talvolta, lo squat viene esercitato sulla tazza del water per evitare il contatto tra la pelle e le impurità dei bagni pubblici.
In maniera analoga, lo squat è utilizzato dalle persone (maschi compresi) al momento della defecazione. Spesso accade all'aperto, ma anche all'interno dei bagni pubblici in maniera analoga a quanto detto nel paragrafo precedente. Dal mondo orientale, le latrine (turche) sono state progettate proprio per facilitare questo processo.
Lo squat è anche un asana dello yoga. Questa posizione è detta “Upaves?sana” e si svolge con i talloni poggiati al pavimento a larghezza delle spalle, il busto proteso tra le gambe e i gomiti posti in mezzo alle cosce.
Infine, lo squat è considerato da molti esperti una postura ideale per il parto naturale. Molti popoli rudimentali la utilizzano ancora, poiché in tal modo è possibile aumentare la pressione della cavità pelvica facilitando l'espulsione del bambino.

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