Storia del Seitan

In base a certi documenti risalenti al 6° secolo, il glutine di frumento (base per il seitan) fu scoperto per la prima volta in Cina. Venne ampiamente consumato soprattutto tra i buddisti, in sostituzione alla carne.
Il riferimento più antico del glutine di frumento appare nel “Quivi Yaoshu”, un'enciclopedia agricola cinese scritta da Jia Sixie nell'anno 535; il libro menziona una specie di spaghetto preparato col glutine di grano chiamato “bo duo”. L'antenato del seitan, per mezzo della dinastia Song (960-1279), fu poi rinominato “Mian Jin”.
Il glutine di grano giunse in Occidente solo dal 18° secolo d.C. “De frumento”, un trattato italiano del 1745 sull'omonima graminacea  descriveva già il processo di lavaggio della farina per l'estrazione delle proteine.
John Imison citò una definizione in lingua inglese del glutine negli “Elements of Science and Art”, pubblicato nel 1803.
Dal 1830, i medici occidentali raccomandavano il glutine di frumento nella dieta contro il diabete.
Alla fine del 19° secolo, negli USA, anche gli Avventisti del Settimo Giorno ne promuovevano il consumo; non a caso, “Sanitarium Food”, una società affiliata con John Harvey, nel 1882 pubblicizzava un prodotto a base di glutine di frumento.

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