Scabbia: come si riconosce?

La scabbia provoca un'eruzione cutanea su gran parte del corpo, con un prurito diffuso e insistente. Il fastidio diventa più intenso la notte ed è legato essenzialmente ad un'ipersensibilità ai prodotti proteici dell'acaro Sarcoptes scabiei (contenuti anche nelle feci del parassita).

Ricordiamo, infatti, che questo parassita è capace di annidarsi sotto la pelle e deporre le sue uova in piccole gallerie che scava appositamente nello spessore dell'epidermide.

Cunicoli della scabbia. È la lesione più caratteristica; consiste in una sottile linea lunga al massimo 1,5 cm, di colorito grigiastro, che presenta all'estremità una specie di vescicola dal contenuto sieroso. Le sedi elettive per questo genere di lesione sono le mani (spazi interdigitali, superfici laterali delle dita), la superficie flessoria del polso, i pilastri anteriori delle ascelle, l'areola mammaria, la regione ombelicale, i glutei, gli organi genitali e la regione palmo-plantare.

Noduli. Sono piccole rilevatezze rossastre, notevolmente pruriginose, che hanno una localizzazione tipica nelle ascelle e nella zona genitale. Nei bambini, possono apparire sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi.

Altre lesioni aspecifiche. Si tratta di lesioni secondarie al "grattamento" e altre che ricordano quelle dell'eczema e dell'orticaria.

Immagini simili