Alcuni numeri sulle malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di patologie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni.
Infatti, il termine "cardio" si riferisce al cuore e il termine "vascolari" ai vasi arteriosi e venosi presenti nel corpo.

Generalmente connesse all'aterosclerosi – cioè ai fenomeni di restringimento, ostruzione o dilatazione (aneurisma) dei vasi sanguigni – le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nei paesi più industrializzati del mondo.

Rientrano nella categoria delle malattie cardiovascolari le coronaropatie (per esempio infarto e ischemia del miocardio), le patologie cerebravascolari (ictus), le arteriopatie periferiche, le patologie reumatiche con interessamento del miocardio, le valvulopatie, i difetti congeniti del cuore, la trombosi venosa profonda ecc.

Ma veniamo ai numeri…

  • Solo nel 2012, le malattie cardiovascolari hanno causato la morte di ben 17,5 milioni di persone in tutto il mondo, circa il 31% delle morti globali (fonte OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità).
  • Di questi 17,5 milioni, circa 7,4 sono connessi a coronaropatie e circa 6,7 milioni a episodi di ictus.
  • In Italia, secondo stime attendibile, le malattie cardiovascolari sono responsabili del 44% di tutti i decessi e, nella classifica delle principali cause di morte, primeggiano con l'ischemia del miocardio (28% dei decessi). Nella speciale classifica delle principali cause di morte, l'ischemia del miocardio occupa la prima posizione (con il 28% dei decessi) mentre le patologie cerebravascolari si piazzano in terza posizione (con il 13% dei decessi). Quest'ultime sono precedute dai tumori.
  • Negli Stati Uniti, un decesso su 4 è dovuto a una malattia di cuore o a un episodio di ictus; inoltre, secondo uno studio alquanto curioso, ogni suddetto decesso avverrebbe a distanza di 39 secondi l'uno dall'altro.

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