Malattie cardiovascolari ed esercizio regolare

Uno dei principali fattori di rischio modificabili delle malattie cardiovascolari è lo scarso (se non del tutto assente) esercizio fisico.
 
I motivi che spingono le persone alla sedentarietà sono diversi. Secondo un sito statunitense, www.heart-org, il 17% degli utenti non avrebbe tempo di svolgere un'attività fisica regolare, quei famosi 30 minuti al giorno di cui si sente spesso parlare.

In merito a tali risultati e a tale argomento, Russell Pate, professore presso il dipartimento di attività motorie dell'Università della Carolina del Sud, sostiene che è impensabile non tenersi in movimento. Afferma, infatti, che: "il corpo dell'essere umano è fatto per svolgere un'attività di movimento e soffre a stare fermo a lungo".

Inoltre, come altri esperti del settore, tiene a precisare che i 30 minuti di esercizio fisico giornaliero, benefico per la salute, non devono essere per forza continuativi. Chi, difatti, non dispone di tempo a sufficienza, può suddividere la mezz'ora in almeno 2-3 segmenti di 10-15 minuti l'uno.

Tra le attività consigliate (perché benefiche) e che possono richiedere un intervallo di tempo della durata sopraccitata, si ricordano:

  • Uscire per portare a passeggio il cane. Questa è benefico sia per la persona che per l'animale
  • Portare a fare una passeggiata il proprio figlio, magari inventando un gioco che possa rendere la camminata più vivace e attiva
  • Se ci si reca a un centro commerciale, dedicare del tempo a passeggiare guardando le vetrine le vetrine dei negozi ecc
  • Parcheggiare l'auto in un posto distante da dove ci si deve recare, ciò costringe a camminare per diversi minuti
  • Fare le scale ogniqualvolta se ne presenta l'occasione
  • Fare una passeggiata ogni volta che si ha in programma di fare una lunga chiamata telefonica a un amico e un parente
  • Dopo cena, prendere l'abitudine di uscire per una breve camminata, magari in compagnia del partner

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