Malattie cardiovascolari ed esercizio: come incentivare il movimento

Le malattie cardiovascolari, ovvero le patologie che hanno come bersaglio il cuore e i vasi sanguigni, rappresentano la principale causa di morte nei paesi più industrializzati del mondo.

Uno dei loro principali fattori di rischio modificabili è la sedentarietà dovuta alla mancanza di stimoli. Infatti, secondo un'indagine statunitense, eseguita da www.heart.org, il 14% degli utenti non praticherebbe alcuna attività motoria perché non ne ha voglia o non trova divertente/stimolante l'esercizio fisico.

Oggi, tale atteggiamento ha ripercussioni anche più gravi di un tempo, in quanto le possibilità di spostamento attuali e le nuove tecnologie a disposizione limitano sempre più i movimenti e gli sforzi individuali, compiuti nell'arco di una giornata.

Per superare queste problematiche e incentivare l'esercizio, gli esperti consigliano di unire l'utile al dilettevole, in altre parole svolgere attività motorie che siano divertenti, rilassanti e che permettano di fare nuove conoscenze.

Per esempio, può risultare utile:

  • Individuare un'attività sportiva semplice e alla portata, alla quale possano partecipare anche amici, partner e/o colleghi di lavoro. Lo sport praticato può andare dalle corsette pre- o post-lavoro, alle partite di calcio a 5 o tennis, al nordic walking ecc.
  • Durante le vacanze, dedicarsi ad attività fisiche che possano coinvolgere l'intera famiglia e che, al tempo stesso, permettano di apprezzare l'ambiente circostante.
  • Visitare, periodicamente e a piedi o in bicicletta, città d'arte o località culturali. È un'attività ideale da praticare durante i weekend, magari in compagnia di altri amici o parenti.
  • Praticare con il partner e/o con gli amici un'attività di svago come il ballo, iscrivendosi magari a corsi per principianti.
  • Quando si è da soli nello svolgere un'attività fisica, ascoltare la musica che più piace. Si tratta di un passatempo efficace, che rende meno pesante il fatto di essere soli.

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