Quante radiazioni emette un RX-torace o una TAC toracica?

Esami diagnostici di tipo radiologico, come per esempio l'RX-torace o la TAC toracica, producono delle immagine interne del corpo, grazie a delle apparecchiature che emettono dosi diverse di radiazioni ionizzanti.

Ma come si misura la radioattività e qual è la quantità precisa di radiazioni ionizzanti che investono il paziente durante questi test?

Innanzitutto, l'unità di misura più comunemente utilizzata per la quantificazione della radioattività è il millisievert (mSv).
In secondo luogo, ogni esame radiologico prevede un'emissione di radiazioni ionizzanti specifica, che dipende dalla zona di corpo da analizzare. Esemplificando, un RX-torace si realizza con un numero di radiazioni inferiore rispetto a una radiografia dell'addome, ma superiore a una radiografia dentale e così via.

Oltre a quantificare le radiazioni emesse dai singoli esami, gli esperti del settore hanno cercato anche di stabilire quanti giorni/mesi/anni di radioattività naturale ci vogliono per sviluppare la stessa radioattività di un certo test diagnostico. Prendendo 3 mSv come valore medio di riferimento per la radioattività naturale per anno, i risultati che emergono sono davvero interessanti.

Immagini simili

Articoli Correlati

Cerca nel sito