Quali sintomi provocano le punture delle pulci nell’uomo?

Le pulci sono insetti assai sgradevoli non solo per gli animali domestici; possono, infatti, pungere anche l'uomo provocando prurito intenso e, in alcuni soggetti particolarmente sensibili, anche dermatiti allergiche. Le tre specie di pulci con cui l'uomo più frequentemente viene a contatto sono la Ctenocephalides felis (pulce del gatto), la Ctenocephalides canis (pulce del cane) e la Pulex irritans (pulce dell'uomo).

La puntura delle pulci sull'uomo è contraddistinta da un minuscolo punto scuro, circondato da una zona arrossata. Il gonfiore è meno pronunciato rispetto ad altre punture d'insetto e il rossore scompare quando viene applicata una pressione in corrispondenza della lesione. In molti casi, una singola pulce punge due o tre volte nella stessa zona alla ricerca di sangue: si possono osservare, infatti, delle piccole papule eritematose disposte in maniera lineare, come una traccia del cammino percorso dalla pulce sulla pelle. Le sedi più comunemente interessate sono le caviglie e le gambe.

Oltre a provocare questi sintomi fastidiosi, le pulci possono essere vettori di pericolose malattie, come il tifo murino, la tularemia e la peste bubbonica. Sono, inoltre, responsabili della trasmissione della tenia (Dipylidium caninum) e del batterio che causa la malattia da graffio di gatto (Bartonella henselae).

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