Rilevatori di Placca: cosa sono e perché sono utili

I rilevatori di placca sono un valido e pratico strumento per valutare l'adeguatezza dell'igiene orale. Posti a contatto con denti e saliva, permettono infatti di colorare e rendere così ben visibile la placca dentale.

La placca è quella patina opalescente che si deposita sui denti, frutto dell'adesione di batteri e proteine salivari. Questa patina batterica è particolarmente lesiva per i denti, tanto da promuovere e sostenere carie e gengiviti; per questo motivo occorre provvedere alla rimozione della placca mediante un corretto utilizzo di spazzolino e filo interdentale.

Solitamente, i rilevatori di placca si presentano sotto forma di pastiglie, ma sono disponibili anche prodotti in forma liquida, come collutori o soluzioni per l'utilizzo professionale. Al loro interno, oltre alle sostanze pigmentanti, si trovano generalmente aromi per rendere il prodotto gradevole e talvolta sostanze utili per la salute dei denti, come il fluoro.

Le pastiglie rilevatrici di placca vanno masticate senza deglutirle, mentre le soluzioni - a seconda di quanto suggerisce il produttore - si possono applicare su un batuffolo di cotone che andrà poi strofinato sui denti, oppure usate come collutorio per risciacqui. In genere l'utilizzo dei rilevatori di placca si effettua immediatamente dopo la conclusione delle normali prassi di igiene orale domiciliare.

In seguito alla masticazione della pastiglia, allo strofinamento del cotone imbevuto di rilevatore di placca o al risciacquo con soluzione rilevatrice, la placca presente sui denti e sulle mucose si colora, risultando ben visibile. A tal proposito, l'intensità della colorazione (generalmente rossa - violetta) aumenta all'aumentare della quantità di placca presente sui denti. Alcuni prodotti sono anche in grado di colorare in maniera diversa la placca di recente formazione rispetto a quella più vecchia; ad esempio, i rivelatori più completi, i tri-tonali colorano la placca recente di rosso o rosa, quella matura (maggiore alle 48 ore) di blu o porpora e quella matura e fortemente acidogena di azzurro

La possibilità di evidenziare la placca batterica con un colorante aiuta a capire se lo spazzolamento è stato efficace o se ha lasciato dei residui in alcune aree dentali. In questo modo il soggetto comprende quali sono le zone che necessitano maggiore attenzione durante lo spazzolamento. Quindi, una volta colorate tali aree, con l'utilizzo dello spazzolino e del filo si andranno a rimuovere i residui di placca pigmentati dalla superficie dei denti, fino ad ottenere il naturale colore. La colorazione di denti e gengive è comunque una cosa transitoria, che tende a regredire spontaneamente nell'arco di pochi minuti.

L'autovalutazione con rilevatori di placca è chiaramente importante soprattutto nei bambini, per stimolarli a spazzolarsi i denti e ad apprendere la corretta tecnica di spazzolamento.

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