Piperina e Farmaci

La piperina è un noto inibitore della glucuronidazione epatica e intestinale.

Ricordiamo come le reazioni di glucuronidazione risultino fondamentali per la corretta metabolizzazione dei vari xenobiotici (sostanze non nutritizie di origine endogena, inclusi farmaci e veleni tossici).

Da questo effetto della piperina dipende la sua capacità di aumentare le concentrazioni ematiche di alcuni farmaci e di altre sostanze metabolizzate tramite meccanismi di glucuronidazione. E' il caso, ad esempio, della teofillina (broncodilatatore), della fenitoina (antiepilettico), del propanololo (un beta-bloccante) e anche della curcumina.

Proprio perché l'aumento della biodisponibilità può riguardare anche eventuali farmaci assunti contemporaneamente, è bene evitare l'assunzione ravvicinata di medicinali e piperina (separare le due assunzioni almeno di 3-4 ore).

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