Perdere Peso: Quando Preoccuparsi?

Cosa significa perdere peso?

La perdita di peso, in ambito medico, si riferisce ad una riduzione della massa totale del corpo; questa è provocata dalla riduzione di: fluidi, massa grassa (grasso corporeo e/o tessuto adiposo) e massa magra (cioè depositi minerali nell'osso, nel muscolo, nei tendini e in altri tessuti connettivi).

La perdita di peso può verificarsi sia involontariamente, a causa di una malattia, sia per uno sforzo cosciente e finalizzato a migliorare uno stato di sovrappeso/obesità reale (o percepita).

La così detta “perdita di peso inspiegabile", ovvero non causata dalla riduzione dell'apporto calorico rispetto al dispendio energetico (volontario oppure no), è detta cachessia e può essere un grave sintomo di natura medica.

La perdita di peso intenzionale è comunemente identificata come dimagrimento ma, nel rispetto di quanto citato nell'introduzione, rappresenta un processo totalmente diverso dalla cachessia.

Come stimare la perdita di peso in ambito medico?

La perdita di peso non intenzionale può essere il frutto di un dimagrimento effettivo (deplezione di massa grassa), oppure della perdita di fluidi corporei, dell'atrofia muscolare o anche di una combinazione di questi elementi.

La perdita di peso involontaria è considerata un problema medico quando avviene: almeno per il 10% della massa totale in sei mesi, o almeno per il 5% nell'ultimo mese.

Un altro criterio medico utilizzato per stimare l'idoneità del peso totale (in soggetti adulti normali, non nei bambini e tanto meno negli atleti) è l'indice di massa corporea (BMI). Questo prevede l'inquadramento del paziente all'intero di una delle seguenti categorie (rappresentanti dei range): sottopeso, normopeso e sovrappeso. Se ne evince che, all'interno della stessa categoria, può avvenire una variazione anche piuttosto importante (ad es. 10kg). D'altro canto, in certi anziani, fluttuazioni simili o anche inferiori all'interno del normopeso possono risultare molto più preoccupanti di quanto interpretato dal BMI.

Quali sono le caratteristiche di una perdita di peso involontaria?

La perdita di peso involontaria può verificarsi a causa di una dieta non sufficientemente nutriente, come conseguenza della malnutrizione.

Possono causare la perdita di peso non intenzionale anche: processi patologici, cambiamenti nel metabolismo, cambiamenti ormonali, farmaci o altri trattamenti, evoluzioni patologiche e riduzione dell'appetito.

Il malassorbimento intestinale può portare ad una perdita di peso involontaria e può essere causato da: fistole, diarrea, interazioni farmaco-nutrienti, assenza o insufficienza enzimatica e atrofia delle mucose.

Cos'è la cachessia?

Come anticipato, la perdita di peso involontaria, progressiva e logorante, viene talvolta definita cachessia. Questa differisce dal dimagrimento anche per la presenza di una risposta infiammatoria sistemica ed è spesso correlata ad esiti diagnostici infausti.

Nelle fasi avanzate di una malattia progressiva, il metabolismo può cambiare determinando la perdita di peso anche per mezzo di una dieta equilibrata, senza indurre l'aumento del senso di fame. Tale condizione prende il nome di: sindrome di cachessia anoressia (ACS), spesso impossibile da curare anche tramite l'integrazione.

I sintomi della perdita di peso involontaria per ACS includono: grave deplezione muscolare, inappetenza e senso di sazietà precoce, nausea, anemia, debolezza e affaticamento.

La perdita di peso involontaria rappresenta un criterio diagnostico per cancro, diabete mellito tipo 1, disagi tiroidei ecc.

Quali effetti può avere la perdita di peso involontaria grave?

La perdita di peso involontaria e grave può ridurre la qualità della vita, compromettere l'efficacia di una terapia o il recupero, peggiorare le fasi patologiche e costituire un fattore di rischio per l'aumento del tasso di mortalità.

La malnutrizione che ne consegue può compromettere ogni funzione del corpo umano, dalle singole cellule alle funzioni più complesse del corpo: risposta immunitaria, guarigione delle ferite, forza muscolare (ad es. dei muscoli respiratori), funzionalità renale, termoregolazione, ciclo mestruale ecc.

Inoltre, la malnutrizione associata implica la mancanza di elettroliti, vitamine ecc. Anche l'infermità che spesso accompagna la perdita di peso grave può determinare altre complicazioni come, ad esempio, le piaghe da decubito.

Secondo i dati del Regno Unito (Malnutrition Universal Screening Tool - MUST), fino al 5% della popolazione generale è sottopeso e più del 10% dei soggetti con più di 65 anni è a rischio di malnutrizione.

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