Che cos’è la nutrizione parenterale?

La nutrizione parenterale è la somministrazione di nutrienti direttamente per via venosa.
Il suo scopo è quello di prevenire o trattare la malnutrizione nelle persone che non riescono ad alimentarsi nella maniera tradizionale.

Da sola o in associazione con la nutrizione enterale, la nutrizione parenterale fornisce a chi vi è sottoposto tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno, quindi: glucosio (che equivale ai carboidrati della normale dieta), aminoacidi (che equivalgono alle proteine), lipidi, vitamine e minerali.

La durata della nutrizione parenterale dipende dalle condizioni che ne hanno richiesto l'esecuzione: più tali condizioni sono gravi e più a lungo occorre somministrare nutrienti per via venosa. Per i trattamenti lunghi mesi o anni, esiste la possibilità di praticare la nutrizione parenterale da casa.

Le classiche situazioni che rendono necessaria la nutrizionale parenterale sono: un cancro in un tratto dell'apparato digerente, il morbo di Crohn, un infarto intestinale, la comparsa ricorrente di vomito e nausea, problemi intestinali che pregiudicano la peristalsi, la sindrome dell'intestino corto ecc.

Quando la nutrizione parenterale è l'unica fonte di nutrienti, a cui un individuo può ricorrere, si definisce anche nutrizione parenterale totale.

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