Mal di testa: perché è frequente in primavera?

Alcune persone riscontrano che gli attacchi di mal di testa vanno incontro ad un'intensificazione tra aprile e giugno: questo peggioramento è legato alle condizioni di instabilità tipiche della stagione primaverile.

Tra i fattori che possono scatenare il mal di testa rientrano le variazioni atmosferiche, soprattutto quando si verificano in modo brusco e repentino nell'arco della stessa giornata (es. alternanza sole-pioggia).

Un attacco di cefalea può comparire anche in seguito all'eccessiva esposizione al sole o al vento o in concomitanza con l'arrivo di perturbazioni, come i temporali.

Possono favorire la comparsa del mal di testa anche le alterazioni dei ritmi sonno-veglia. Durante i cambiamenti di stagione, infatti, l'orologio interno dell'organismo deve adattarsi alla durata e all'intensità luce, processo reso ancora più difficile dal ritorno all'ora legale.

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