Magnesio: Tossico Quando Meno te lo Aspetti

Si chiama carbone attivato e, associato ad altre molecole quali magnesio citrato o sorbitolo, viene utilizzato come catartico (purificatore) nella disintossicazione del corpo da alcune molecole tossiche (fenobarbital, teofillina ecc.).
Il metodo è classificato come “dialisi intestinale”; si applica somministrando dosi ripetute del composto per via orale o mediante sonda. Il principio attivo, raggiungendo l'intestino, favorisce l'assorbimento inverso del veleno che verrà espulso con le feci liquide.
Pare funzionare abbastanza efficacemente… tuttavia, sarà veramente una procedura del tutto innocua? Ovviamente, la risposta è relativa al caso specifico!
Sia il carbone attivo associato a magnesio citrato, sia quello accostato al sorbitolo, nascondono dei potenziali effetti collaterali abbastanza importanti. Da tempo si è a conoscenza degli insidiosi squilibri elettrolitici provocati dalla diarrea severa che il sorbitolo può favorire, ragion per cui talvolta i medici prediligono il magnesio citrato. E' comunque bene ricordare che, in certi pazienti, può manifestarsi con una certa importanza l'ipermagnesiemia la quale, essendo piuttosto rara, viene spesso sottovalutata. Alla comparsa di: riduzione della reattività, stato confusionale e riduzione dei riflessi tendinei, l'intossicazione da magnesio può definirsi conclamata!

Immagini simili