Buccia di Limone per Dimagrire

Alcuni sostengono che certi alimenti come il limone o il pompelmo o il caffè verde ecc possano favorire il dimagrimento corporeo. Talvolta, queste convinzioni sono fondate su principi chimici e biologici interessanti; in altri casi, rappresentano delle vere e proprie “favole”.

Ad esempio, negli anni '90 circolava la voce che gli acidi di certi agrumi potessero facilitare il calo ponderale grazie al loro effetto solvente sui grassi; una vera e propria fandonia.

Tuttavia, per quel che concerne il limone, alcuni ricercatori hanno fatto un'interessante scoperta. Per essere chiari, lo studio è stato svolto sui topi e non sull'uomo; si tratta di un dettaglio molto importante poiché, se è vero che le due specie condividono gran parte del patrimonio genetico, è altrettanto vero che molte interazioni farmacologiche risultano completamente diverse tra l'uno e l'altro organismo.

In questo caso poi, non si tratta del succo di limone, bensì degli estratti della buccia, ricchissimi di polifenoli (molecole antiossidanti) e con pochissimi acidi organici.

Lo studio risale al 2008 ed è intitolato “Lemon Polyphenols Suppress Diet-induced Obesity by Up-Regulation of mRNA Levels of the Enzymes Involved in beta-Oxidation in Mouse White Adipose Tissue”.

Lo scopo era di valutare l'effetto dei polifenoli contenuti nella buccia del limone:

  1. Sull'obesità indotta dalla dieta con un alto contenuto di grassi

  2. Sulla regolazione dell'espressione genetica nel metabolismo lipidico.

Il campione era costituito da topi, che sono stati divisi in tre gruppi ed alimentati per 12 settimane con:

  • Una dieta povera di grassi (LF)

  • Una dieta ricca di grassi (HF)

  • Una dieta ricca di grassi integrata con lo 0,5% di polifenoli della buccia di limone (LP).

E' risultato che il gruppo di topi che assumeva i polifenoli del limone è andato incontro ad una riduzione significativa del: aumento ponderale, aumento dei pannicoli adiposi, sviluppo dell'iperlipemia, sviluppo dell'iperglicemia e sviluppo dell'insulino-resistenza.

Nel gruppo LP, il supplemento con polifenoli della buccia di limone ha aumentato il livello di mRNA per la proliferazione dei peroxisome activated receptor-alfa (PPARa) nel fegato rispetto ai gruppi LF e HF nel fegato.

Inoltre, rispetto al gruppo LF ma non al gruppo HF, nei topi con LP è aumentato il livello di mRNA per l'acil-CoA ossidasi (ACO) del fegato e del tessuto adiposo bianco.

L'alimentazione arricchita dai polifenoli del limone ha dunque soppresso l'aumento di peso e di grasso corporeo grazie all'aumento dell'espressione perossisomica di PPARa e ACO nel fegato e nel tessuto adiposo bianco.

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