Kiwi e Allergia

Il kiwi contiene actinidaina o actinidina, una molecola potenzialmente allergizzante. Si tratta di un enzima cisteina proteasi che caratterizza anche l'ananas, il mango, la banana e la papaia. Oltre che verso questi frutti, l'allergia al kiwi mostra cross reattività verso il lattice.

Il kiwi contiene anche dei cristalli di ossalato di calcio sotto forma di rafide, che irritano il cavo orale ma che non hanno nulla a che fare con la reazione allergica.

Le manifestazione avverse all'actinidina includono: sudorazione, formicolio o dolore della bocca o della gola, gonfiore delle labbra e/o della lingua e del viso, rash cutaneo, vomito e dolori addominali, bruciori di stomaco; nei casi più gravi, si possono manifestare: difficoltà respiratorie, dispnea e collasso.

Il sintomo innocuo più comune è il prurito sgradevole alla bocca, mentre quello grave più frequente è la difficoltà respiratoria. I quadri clinici più severi di reazione allergica al kiwi sono quasi sempre riconducibili ai soggetti di giovanissima età.

Non esiste una cura per l'allergia al kiwi; si tratta di una condizione permanente che non deve sfociare in reazioni allergiche. Tuttavia, nel caso in cui ciò accadesse per deglutizione involontaria dell'alimento, in quelle meno gravi si procede con l'assunzione di un farmaco a base di antistaminico; nel caso in cui si presenti shock anafilattico, è pressoché indispensabile recarsi immediatamente in un centro ospedaliero e, nel frattempo, eventualmente procedere con l'iniezione di epinefrina.



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