Sonno: perché evitare tablet e cellulari prima di dormire

Nelle ore che precedono il sonno, è bene evitare l'esposizione a fonti luminose e sonore poiché condizionano il nostro orologio biologico. La luce che proviene dalla tv, dallo schermo display del tablet, dagli smartphone o dal computer, in particolare, ha sul nostro cervello lo stesso effetto del sole: inibisce la produzione della melatonina, l'ormone del sonno, che favorisce l'addormentamento e svolge il fondamentale compito di regolare il ciclo sonno-veglia.

Un recente studio del Lighting Research Centre ha evidenziato come l'uso continuativo di cellulari o tavolette multimediali per appena due ore può ridurre la melatonina fino al 22%. L'abitudine di utilizzare questi dispositivi tecnologici per sfogliare pagine virtuali, leggere la posta elettronica, giocare e guardare videoclip prima di addormentarsi, quindi, può compromettere il sonno e portare direttamente all'insonnia. Anche i rumori improvvisi disturbano quindi il sonno, in quanto tengono in allerta i centri della veglia ed ostacolano il rilassamento.

L'ideale sarebbe ridurre l'esposizione agli schermi luminosi e agli stimoli sonori almeno nella mezz'ora prima di andare a letto. La stanza da letto, poi, va riservata al riposo: meglio non usarla per rispondere alla e-mail o guardare la televisione. Per stimolare la mente e favorire il sonno, è meglio affidarsi ad un libro di carta. Altra soluzione è quelle di riabilitare la vecchia sveglia per lasciare il cellulare lontano e spento dal comodino.

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