Dimagrire con le Sigarette

E' un'opinione comune che il fumo di sigaretta faccia dimagrire. E' vero oppure si tratta di un errore collettivo?

L'uso di tabacco è associato alla soppressione dell'appetito già dall'età precolombiana, quando ne facevano uso gli indigeni americani.

Dal XX secolo, le aziende di tabacco hanno utilizzato per decenni queste correlazioni tra la magrezza ed il tabagismo nelle loro pubblicità, soprattutto in quelle rivolte alle donne, spingendole palesemente verso i problemi psichiatrici dell'immagine corporea. Pertanto, dal punto di vista culturale, il legame tra il fumo di sigaretta e il dimagrimento è molto radicato; tuttavia, non è ben chiaro quante persone abbiano iniziato (o continuato) a fumare a causa delle preoccupazioni verso il proprio peso corporeo. La ricerca scientifica e statistica rivela che gli adolescenti di razza bianca e sesso femminile, tendenti alle preoccupazioni per il peso, sono particolarmente inclini alla pratica del tabagismo.

Nonostante sia noto che i fumatori avvertono un maggiore controllo sull'appetito, non è stato dimostrato che chi fuma sia in grado di dimagrire o di mantenere meglio il peso forma rispetto ai non fumatori.

Nicotina e controllo del peso

Anche se il fumo è ampiamente sconsigliato per i suoi innumerevoli effetti negativi sulla salute, la nicotina può essere considerata un soppressore dell'appetito ed influenza le abitudini alimentari moderandone l'intake calorico.

Uno studio che interessa gli effetti della nicotina sull'appetito ha dimostrato che tra gli effetti della nicotina si evincono: aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e della motilità gastrica, e diminuzione dell'assunzione di cibo. Le interazioni nicotina-mediate sul comportamento alimentare coinvolgono principalmente i neuroni autonomici, sensoriali ed enterici.

In termini di soppressione dell'appetito, la gomma da masticare alla nicotina sembra avere effetti simili alle sigarette ed alcune persone la utilizzano per controllarlo.

La nicotina può ridurre livelli di insulina nel sangue, responsabile del desiderio per gli alimenti zuccherati. Inoltre, gli effetti della nicotina sull'adrenalina e sulla muscolatura dello stomaco annullano temporaneamente l'appetito. Altri studi hanno dimostrato che i fumatori manifestano un maggior dispendio energetico dovuto ad un tasso metabolico superiore. La nicotina possiede anche un certo effetto diuretico che provoca una riduzione delle concentrazioni di calcio nel sangue.

Esistono molte controversie sull'incidenza del sovrappeso tra i fumatori e i non fumatori. Alcune ricerche hanno riportato che i fumatori (a lungo termine ed in pratica al momento delle rilevazioni) pesano meno rispetto ai non fumatori e nel tempo sembrano meno soggetti ad ingrassare. Per contro, altri studi sui giovani non hanno dimostrato alcuna correlazione tra la perdita di peso ed il fumo. E' possibile che, nonostante esista una connessione tra nicotina e soppressione dell'appetito, nei fumatori cronici questa reazione sia meno enfatizzata. In alcune ricerche, l'età si è dimostrata un fattore aggravante. Quindi, la relazione causale tra gli effetti fisiologici della nicotina ed i risultati epidemiologici sul peso tra i fumatori e i non fumatori, non è ancora stata esplicitamente stabilita.

Tabagismo e percezione di controllo del peso tra gli adolescenti

Mentre la maggior parte degli adulti non fuma per dimagrire, studi statistici hanno dimostrato che l'associazione tra l'uso del tabacco ed il desiderio di controllare il peso influenza il comportamento dei giovani fumatori. La ricerca in questione palesa che le ragazze adolescenti alla ricerca di una figura corporea più esile hanno maggiori probabilità di iniziare a fumare. Inoltre, quella già impegnate nei comportamenti a rischio per dimagrire sono ulteriormente coinvolte.

Sempre rispetto alle femmine tabagiste, altri approfondimenti hanno preso in considerazione eventuali correlazioni con l'etnia. Fino a pochissimo tempo fa, gli studi dimostravano che le giovani donne bianche risultano più inclini a fumare per dimagrire rispetto alle altre. In tal senso, le pubblicità di certe marche di sigarette hanno avuto una rilevanza notevole.

Negli ultimi dieci anni, la questione è stata approfondita ulteriormente. Si è osservato che, anche se le donne bianche sono più inclini a fumare per dimagrire, pure i maschi e le altre etnie sono interessati da questo atteggiamento potenzialmente nocivo. E' emerso che in tutti i gruppi razziali le preoccupazioni per il peso e la percezione negativa della propria immagine corporea svolgono un ruolo essenziale nella decisione di fumare. Tuttavia, va notato che il rapporto fra il peso ed il fumo tra giovani è statisticamente significativo prevalentemente nei gruppi di razza bianca o mista.

In passato, gli studi hanno dimostrato che le ragazze adolescenti considerano il dimagrimento o il controllo del peso come degli aspetti positivi del tabagismo. Più in generale, le giovani donne interessate a dimagrire e soprattutto quelle che già utilizzando tecniche malsane di controllo del peso, sono a più alto rischio di iniziare a fumare rispetto agli altri.

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