Cause del Dimagrimento Patologico

In certe condizioni patologiche, dimagrire rappresenta un effetto negativo imputabile all'insorgenza di malnutrizione. Queste situazioni avverse possono essere divise in quattro categorie, in base al meccanismo eziogico sul quale si fondano; vediamole più nel dettaglio:

Alterazione dell'assunzione di cibo: l'inappetenza può essere il sintomo diretto o la conseguenza del dolore provocato da una malattia.

Certe condizioni possono indurre nausea o causare una vera e propria avversione per il cibo.

L'incapacità di mangiare potrebbe originare da: stato confusionale o riduzione della coscienza, problemi fisici che interessano gli arti superiori, problemi di deglutizione o di masticazione.

Talvolta, più semplicemente sussiste la mancata disponibilità di cibo, che può dipendere da: povertà, difficoltà di nell'acquisto o nel cucinare e scarsa qualità dei pasti.

Riduzione della digestione e/o dell'assorbimento: può essere imputabile a condizioni che colpiscono il sistema digestivo.

Esigenze alterate: certe malattie, la chirurgia e alcune disfunzioni degli organi, possono alterare le necessità metaboliche dell'organismo.

Eccessiva perdita di nutrienti: a causa di sintomi quali vomito o diarrea, nonché di fistole e stomi, si possono verificare delle perdite gastro intestinali di nutrienti.

Inoltre, più rara ma comunque da non escludere, l'evenienza di perdite dai condotti di alimentazione; ad esempio, i sondini naso-gastrici.

Anche le ustioni possono essere associate a perdite organiche di nutrienti, sotto forma di essudati cutanei.

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