Quanto può durare l’impianto di un cuore artificiale totale?

Il cuore artificiale totale è un dispositivo meccanico, progettato per rimpiazzare il cuore vero di una persona quando questa soffre di insufficienza cardiaca all'ultimo stadio.

L'intervento per il suo impianto può avere una durata incredibilmente lunga: dalle 5 alle 9 ore!

In questo lungo lasso di tempo, un team di medici e specialisti – tra cui cardiochirurghi, cardiologi, infermieri, anestesisti, ingegneri medici ecc – si dedica a:

  • Anestetizzare il paziente e renderlo incosciente. L'anestesia totale, la cui esecuzione spetta a un medico specializzato in pratiche simili, è il primo passaggio operativo e consente al paziente di non avvertire alcun tipo di dolore.
  • Monitorare i parametri vitali del paziente. Dopo l'anestesia, il paziente viene collegato alle strumentazioni mediche per la misurazione del battito cardiaco, della pressione, dei livelli di ossigeno e della respirazione. A occuparsene sono gli infermieri sotto la supervisione dell'anestesista.
  • Collegare il paziente a un macchinario per la ventilazione artificiale. È fondamentale ogniqualvolta si effettua l'anestesia totale.
  • Effettuare la toracotomia. È la procedura di apertura del torace, che consente di avere libero accesso al cuore. A partire dalla toracotomia, le sorti dell'intervento passano nelle mani dei cardiochirurghi e dei loro assistenti.
  • Scollegare il cuore dai vasi afferenti ed efferenti e collegare questi alla macchina cuore-polmone per la circolazione extracorporea. La macchina cuore-polmone serve a ossigenare il sangue del paziente e a mandarlo in circolo al posto del cuore (che sta per essere rimosso).
  • Rimuovere i ventricoli cardiaci e rimpiazzarli con il cuore artificiale totale. Si tratta di un'operazione molto delicata, che preserva gli atri e si conclude con l'unione, al nuovo organo cardiaco, dei vasi sanguigni afferenti ed efferenti.
  • Chiusura del torace. È l'ultima tappa dell'intervento.

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