Quanti Cous Cous Esistono?

Quante immagini abbiamo visto e quante ricette etniche abbiamo letto, convinti che l'ingrediente principale fosse il comunissimo cous cous da supermercato? Più di quante si possa immaginare!
Ad esempio, chi sarebbe in grado di riconoscere l'Attiéké? Si tratta di un alimento base della Costa d'Avorio diffuso in buona parte dell'Africa occidentale. Col cous cous non ha nulla a che vedere, poiché l'ingrediente principale è la Cassava grattugiata (Manioca o Tapioca ecc.).
Molto simile al precedente è il Wassa wassa, diffuso nel Togo (Africa Occidentale, Tra la Nigeria e il Ghana) ma, a differenza del precedente, si tratta di un alimento a base di patate dolci (Batata).
Più vicino al cous cous è il Berkoukesh, prodotto in maniera simile ma avente grani di dimensioni decisamente maggiori.
In Grecia e Turchia è piuttosto diffuso il Kouskousaki, una sorta di cous cous bollito e servito con formaggio cotto e noci.
Nella cucina brasiliana, la Cuscuz Marroquino rappresenta una versione alternativa a base di mais (da consumare fredda) del cous cous tradizionale. Sempre in loco, è stato anche diversificato il Cuscuz de Galinha (con pollo, verdure e spezie ma cotto a vapore e decorato con fette di arancia).
Nella cucina libanese, giordana e palestinese, una specie di cous cous grossolano viene definito Maftoul o Moghrabieg.
Il cous cous israeliano, chiamato Ptitim, è uno sfarinato più simile al nostro caffè d'orzo, quindi a base di grano tostato e macinato fine.

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