La sindrome del cuore infranto: perché si chiama cardiomiopatia di takotsubo?

Attorno ai primi anni '90, alcuni ricercatori giapponesi hanno descritto per la prima volta come forti stress emotivi o fisici possano causare una malattia di cuore, talvolta temporanea talvolta letale, chiamata sindrome del cuore infranto o cardiomiopatia di takotsubo.

Per cardiomiopatia – il cui significato letterale del termine è "malattia del muscolo del cuore" – s'intende una qualsiasi modificazione anatomica del miocardio che si ripercuote negativamente a livello funzionale, con conseguenze talora anche molto gravi sul funzionamento del cuore.
Chi, infatti, soffre di una cardiomiopatia possiede un cuore debole e meno efficace nella sua azione di pompaggio del sangue.

Ma da dove deriva il curioso nome di cardiomiopatia di takotsubo?

Takotsubo è una parola giapponese e fa riferimento a una sorta di pentola/cestello usato dai pescatori giapponesi per la cattura dei polpi.

Si è utilizzato per indicare la sindrome del cuore infranto, perché, alle immagini ecocardiografiche o di risonanza magnetica, il ventricolo sinistro assume una forma del tutto simile a questo particolare strumento di pesca.

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