Difmetre - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Indometacina, Caffeina, Proclorperazina (Proclorperazina dimaleato)

Difmetre

DIFMETRE’ compresse rivestite
DIFMETRE’ compresse effervescenti
DIFMETRE’ supposte
DIFMETRE’ dosaggio basso supposte

I foglietti illustrativi di Difmetre sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Difmetre? A cosa serve?

Categoria farmacoterapeutica/tipo di attività

Farmaci antiemicranici

Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell'attacco acuto di emicrania con o senza aura. È particolarmente idoneo per il trattamento di pazienti che, durante l'attacco, soffrano di nausea e vomito.

Trattamento degli episodi di cefalea tensiva.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Difmetre

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Difmetrè non deve essere utilizzato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).

L'indometacina è controindicata in pazienti che hanno avuto reazioni allergiche all'indometacina, all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), nei pazienti con severa insufficienza cardiaca, con disturbi psichici, negli epilettici, nei parkinsoniani.

Terzo trimestre di gravidanza.

Le supposte di Difmetrè non devono essere usate in pazienti che hanno avuto recentemente un'emorragia rettale o che soffrono di proctite.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Difmetre

L'uso di Difmetré è riservato al trattamento delle crisi in atto: se ne sconsiglia pertanto l'uso continuativo. In caso di trattamento ripetuto occorre praticare esami della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Difmetre

Avvertite il medico curante se siete in trattamento con:

  • cortisonici per via orale: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi Avvertenze Speciali)
  • farmaci che agiscono sulla coagulazione del sangue (anticoagulanti come il warfarin o antiaggreganti come l'aspirina): i FANS possono aumentare gli effetti di questi farmaci
  • farmaci antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina o SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi Avvertenze Speciali)
  • farmaci per il trattamento dell'ipertensione (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la co- somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono i FANS in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.
  • farmaci antinfiammatori (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2)
  • digitale (farmaco per lo scompenso del cuore): l'indometacina contenuta nelmedicinale può aumentare i livelli plasmatici di digossina
  • litio (farmaco per la mania): l'indometacina contenuta nel medicinale può aumentare i livelli plasmatici di litio
  • farmaci anticolinergici: la proclorperazina contenuta nel medicinale potrebbeaumentare gli effetti collaterali di tipo anticolinergico
  • farmaci per il morbo di Parkinson: la proclorperazina contenuta nel medicinale puòridurre la loro efficacia
  • farmaci che prolungano il QT: quando i neurolettici come la proclorperazina sonosomministrati in concomitanza con farmaci che prolungano il QT il rischio di insorgenza di malattie cardiache aumenta (vedi Avvertenze speciali ed Effetti indesiderati)
  • farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti: i neurolettici come la proclorperazina possono interagire con questi farmaci (vedi Avvertenze speciali ed Effetti indesiderati)
  • farmaci per l'insonnia o per l'ansia (benzodiazepine): la caffeina contenuta nel medicinale può ridurre gli effetti sedativi e ansiolitici delle benzodiazepine
  • teofillina (farmaco per l'asma): alte dosi di caffeina possono aumentare i livelli plasmatici di teofillina.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Difmetrè contiene Indometacina che rientra nella categoria dei FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedi Dose, modo e tempo di somministrazione e quanto sotto riportato sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).L'uso di Difmetrè deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.

Anziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi Effetti Indesiderati).

Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.

Negli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi Controindicazioni), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e Interazioni).

Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedi Interazioni).

Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Difmetrè il trattamento deve essere sospeso.

I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedi Effetti Indesiderati).

Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema.

I FANS così come indometacina possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata.

Se il paziente ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o fumo) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o farmacista.

Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedi Effetti Indesiderati). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Difmetrè deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

Difmetrè contiene proclorperazina che rientra nella categoria dei neurolettici. Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari o con una storia familiare di prolungamento QT. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici.

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere le compresse rivestite.

Gravidanza

L'inibizione della sintesi di prostaglandine, indotta dai FANS come l'indometacina, può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l'indometacina non deve essere somministrata se non in casi strettamente necessari.

Se l'indometacina è usata da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre:

  • il feto a:
    • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensionepolmonare);
    • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;
  • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
    • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;
    • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.

Conseguentemente, Difmetrè è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.

Allattamento

Durante l'allattamento il prodotto deve essere somministrato solo dopo aver consultato il medico ed aver valutato con lui il rapporto beneficio/rischio nel proprio caso.

Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

DIFMETRÈ può dare sonnolenza e pertanto, dopo l'assunzione di DIFMETRÈ, si consiglia di non attendere ad attività che richiedano una completa attenzione mentale, quale guidare autoveicoli o usare macchinari.

Dosi e Modo d'usoCome usare Difmetre: Posologia

Si consiglia di assumere Difmetrè il più presto possibile dopo l'insorgenza della cefalea, tuttavia il farmaco è efficace anche se assunto in una fase più tardiva.

Difmetrè compresse effervescenti: aprire il tubetto facendo una pressione verso l'alto sulla tacca posta sul tappo.

Le compresse effervescenti devono essere sciolte in mezzo bicchiere di acqua naturale. Bere non appena la dissoluzione delle compresse è completa.

Adulti (età tra 18 e 65 anni)

La dose iniziale raccomandata è di una compressa per via orale o di una supposta per via rettale all'insorgenza della cefalea. La forma farmaceutica e il dosaggio devono essere scelti in base alla gravità dei sintomi e alle caratteristiche individuali del paziente. Le formulazioni in supposte sono particolarmente adatte nei pazienti con nausea e vomito.

In caso di mancata risposta: Se non si riscontra un miglioramento della cefalea nell'arco delle 2 ore successive all'assunzione della prima dose di Difmetrè, è stato dimostrato che una seconda dose dello stesso dosaggio assunta per lo stesso attacco è efficace nel trattamento della cefalea. Gli studi clinici dimostrano che probabilmente i pazienti che non rispondono al trattamento di un attacco di cefalea possono comunque rispondere al trattamento di un attacco successivo.

In caso di ricomparsa della cefalea entro 24-48 ore: Se la cefalea si ripresenta nell'arco delle 24-48 ore dopo una risposta iniziale, è stato dimostrato che una seconda dose di Difmetrè dello stesso dosaggio è efficace nel trattamento delle recidive.

Si consiglia di non superare la dose massima giornaliera di 4 supposte o 8 compresse.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedi Avvertenze speciali).

Bambini ed adolescenti (sotto i 18 anni di età)

Non esistono dati relativi all'uso di Difmetrè nei bambini e negli adolescenti, quindi il suo uso non è raccomandato in questa fascia d'età.

Anziani (di età superiore a 65 anni)

La sicurezza e l'efficacia di Difmetrè in pazienti di età superiore a 65 anni non sono state valutate sistematicamente.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Difmetre

In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose eccessiva di Difmetrè avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.In caso di sovradosaggio potrebbero manifestarsi sintomi dovuti alla

  • indometacina quali sintomi gastrointestinali o del sistema nervoso
  • caffeina quali nausea, vomito, ansia, tremori, convulsioni, tachicardia, aritmie, caduta della pressione sanguigna, bassi livelli di potassio nel sangue e acidosi lattica metabolica
  • proclorperazina quali sintomi extrapiramidali (tipo morbo di Parkinson), che possono essere accompagnati da confusione, sonnolenza o agitazione, disturbi della concentrazione , convulsioni o alterazioni dell'elettrocardiogramma.

Il trattamento è essenzialmente sintomatico e di supporto. È utile il lavaggio gastrico, soprattutto se è sollecito. Le vie aeree, che potrebbero essere minacciate dalla distonia muscolare, devono essere mantenute libere. In caso di ipotensione bisogna curare la ventilazione. La posizione supina può dare l'effetto desiderato; altrimenti bisogna somministrare noradrenalina in infusione lenta o metaraminolo o altri pressori per via intramuscolare. Non usare adrenalina. L'emodialisi non è di alcun aiuto.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Difmetre

Difmetrè è stato somministrato in studi clinici a oltre 250 pazienti che hanno assunto una o due dosi entro 48 ore ed hanno trattato uno o due attacchi di emicrania o episodi di cefalea tensiva. Gli effetti indesiderati più comuni (<3%) sono stati vertigini, capogiro e tremore. Gli effetti indesiderati riportati negli studi clinici con Difmetrè compaiono di solito subito dopo l'assunzione del farmaco, sono generalmente lievi o moderati e si risolvono spontaneamente entro poche ore. L'efficacia anticefalalgica di Difmetrè non viene comunque influenzata dalla comparsa di questi effetti, che possono essere minimizzati mettendosi in posizione supina e riducendo la posologia iniziale nell'attacco successivo. Alcuni dei sintomi riferiti come effetti indesiderati potrebbero essere sintomi di accompagnamento dell'emicrania. Gli effetti indesiderati riportati di seguito sono quelli che negli studi clinici sono stati considerati correlati al trattamento con Difmetrè, elencati secondo incidenza decrescente e apparato:

Cardiovascolari:

Comuni (>1/100, <1/10): tachicardia

Apparato uditivo e vestibolare:

Comuni (>1/100, <1/10): vertigini

Apparato visivo:

Non comuni (>1/1000, <1/100): disturbi della vista

Gastrointestinali:

Comuni (>1/100, <1/10): nausea,

Non comuni (>1/1000, <1/100): vomito, dispepsia, gastrite, dolore addominale superiore

Sistemici:

Non comuni (>1/1000, <1/100): astenia, malessere, brividi, dolore

Infezioni:

Non comuni (>1/1000, <1/100): influenza

Sistema nervoso:

Comuni (>1/100, <1/10): capogiro, tremore,

Non comuni (>1/1000, <1/100): parestesia, stupor, perdita di coscienza, sonnolenza, cefalea tensiva, disturbi nell'attenzione

Psichiatrici:

Non comuni (>1/1000, <1/100): agitazione, irrequietezza motoria

Respiratori:

Non comuni (>1/1000, <1/100): dispnea

Cute e annessi cutanei:

Non comuni (>1/1000, <1/100): sudorazione

Vascolari:

Non comuni (>1/1000, <1/100): ipotensione

Altri effetti indesiderati riportati durante la commercializzazione sono stati:aritmia, secchezza delle fauci, diarrea, alterazioni della crasi ematica, confusione, rash cutaneo, ipertensione.I dati provenienti dagli studi clinici e dalla commercializzazione indicano che le supposte dosaggio basso hanno una minore incidenza di effetti indesiderati rispetto alle compresse e alle supposte.

Gli eventi avversi più comunemente osservati con l'indometacina sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi Precauzioni d'impiego). Dopo somministrazione di indometacina sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi Avvertenze Speciali). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca .

I FANS così come indometacina possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus.Sono state riportate reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente).

Per la presenza di proclorperazina, in teoria potrebbero manifestarsi sintomi anticolinergici (stipsi, secchezza delle fauci, sedazione) o sintomi extrapiramidali; tuttavia a dosaggi fino a 40 mg al giorno la proclorperazina è priva di effetti collaterali significativi.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con altri farmaci della stessa classe della proclorperazina (neurolettici): casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa.

Per la presenza di caffeina si può verificare una sindrome da iperstimolazione da caffeina con agitazione, irrequietezza, insonnia, tremori, palpitazioni, tachicardia, ipertensione. Inoltre l'assunzione continuativa di farmaci contenenti caffeina può portare ad una reazione da sospensione, caratterizzata per lo più da cefalea.

Il paziente è invitato a comunicare al proprio medico o al proprio farmacista qualsiasi effetto indesiderato non descrito nel foglio illustrativo.

Scadenza e Conservazione

Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo tale data.

Compresse effervescenti: validità dopo apertura del tubetto: 2 mesi.

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Le compresse effervescenti devono essere conservate a temperatura non superiore a 30 °C. Mantenere il tubetto ben chiuso.

Conservare le supposte a temperatura non superiore a 25 °C.

Composizione e forma farmaceutica

Composizione

DIFMETRÈ compresse rivestite

Una compressa rivestita contiene:

Principio attivo: indometacina mg 25, caffeina mg 75, proclorperazina dimaleato mg 2.

Eccipienti: mannitolo (E421), silice colloidale idrata (E551), povidone (E1201), talco (E553b), amido di mais, magnesio stearato (E470b), gomma arabica, saccarosio, cera carnauba bianca.

DIFMETRÈ compresse effervescenti

Una compressa effervescente contiene:

Principio attivo: indometacina mg 25, caffeina mg 75, proclorperazina dimaleato mg 2.

Eccipienti: acido citrico anidro (E330), sodio idrogeno carbonato (E500), sorbitolo (E420), saccarina sodica (E954), aroma limone, macrogol 6 glicerolcaprilocaprato, dimeticone (E900)

DIFMETRÈ supposte

Una supposta contiene:

Principio attivo: indometacina mg 50, caffeina mg 150, proclorperazina dimaleato mg 8.

Eccipienti: gliceridi semisintetici solidi.

DIFMETRÈ dosaggio basso supposte

Una supposta contiene:

Principio attivo: indometacina mg 25, caffeina mg 75, proclorperazina dimaleato mg 4.

Eccipienti: gliceridi semisintetici solidi.

Forma farmaceutica e contenuto

DIFMETRÈ compresse rivestite: astuccio da 20 compresse.

DIFMETRÈ compresse effervescenti: astuccio da 20 compresse, contenente due tubetti da 10 compresse ognuno

DIFMETRÈ supposte: astuccio contenente 6 supposte

DIFMETRÈ dosaggio basso supposte: astuccio contenente 6 supposte


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Difmetre sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

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